la Grande Onda di Margherita Serra a Venezia

In una notte di Luna piena misteriosamente nella laguna calmissima si innalza una gigantesca onda.
E’ un’onda maestosa, come le onde lunghe del Pacifico.. come le onde gigantesche degli antichi miti
e delle leggende dei marinai.

apertura 1 luna dentro l'onda
In una notte di Luna piena la Grande Onda avanza e si frange proprio davanti a San Marco.

L’enorme massa d’acqua iridescente precipita in silenzio con un movimento inarrestabile eppure immobile.

apertura 2 onda misteriosa

 

La Luna fa surf sulla Grande Onda a Venezia.  Per leggere il seguito clicca qui sopra »

A Venezia ci si maschera. A Siena ci si veste.

Siena e Venezia sono le due città più belle del mondo.

Posso dirlo perché ci ho vissuto per anni.

In questi giorni di Carnevale una differenza tra Siena e Venezia –

preziosa per capire le due città, ma difficile da cogliere – salta agli occhi.

A Venezia ci si mette in maschera.

A Siena ci si veste.

Non l’aveva capito il simpatico idraulico brianzolo che saputo che da Milano ci trasferivamo a Siena, disse :

“ Siena ? Ah sì, ci sono stato. Ero in quella piazza che sprofonda

e a un certo momento sono saltate fuori le maschere !”. Per leggere il seguito clicca qui sopra »

Ecco perché a Venezia “te convien parlar venexian” !

Sandro, veneziano doc da generazioni, stamattina ha un incontro di lavoro alla Giudecca.
E’vestito elegante. L’incontro finisce prima del previsto, è circa mezzogiorno ed è una bella giornata di sole.

Sandro si dice : Beh, quasi quasi mi fermo a pranzare qui in Fondamenta.

Ecco la trattoria ed ecco in piedi sulla soglia il cameriere con il tovagliolo bianco ripiegato sul braccio :

- Buongiorno, dice a Sandro.

- Buongiorno a Lei.

- Vuole accomodarsi ?

- Cosa c’è di buono oggi ?

- Ci sono degli spaghetti alle vongole : sono …

(le dita del cameriere, riunite, vengono portate alle labbra e    SMACK !) .. al bacio !

- Spaghetti alle vongole, eh ? Ma..

(Sandro riflette per qualche istante e poi)

.. xèli caparossoli o bevaràsse ?

- Sarà mejo che ti te magni el risoto ! Per leggere il seguito clicca qui sopra »

10 books on kaavad as a gift to Nina Sabnani

As an open homage to the great Bobi Bazlen and to his “Note senza testo” (Notes without a text), I offer these notes without a text (not yet published) to Nina Sabnani and to her text “Kaavad tradition of Rajasthan”.

 

I hope that Nina will have the time to add to the bibliography of her book these 10 texts probably unknow in India. At least I hope that Nina will give to her readers the link : www.francobellino.com

 

 

One kaavad in Rome. Since 1791 or before.

 

It is a real surprise. The handwritten catalogue of the Borgia Museum in Velletri records in 1791 the presence of two wooden painted portable shrines coming from Southern India.

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Kaavad, Kaavadiya Bhats .. English synopsis in honour of Nina Sabnani

 

 

Nina has been studying Kaavad for years. She wrote articles, shot and edited films

and published a beautiful book on this subject I love.

Schermata 03-2456747 alle 09.36.13

 

That is why I prepared for her a synthesis of a few memories about what this love of mine

led me to do when I was in Rajasthan about 45 years ago.

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