Gli appassionati del presepio lo hanno sempre saputo, io lo scopro a 83 anni : il presepio una volta fatto non è fatto per niente. Ci sono momenti importanti da celebrare giorno per giorno.

titolo-per-sitoIl tuo presepio vuole vivere e non parlo dei presepi con figure che si muovono in modo meccanico nello spazio : mai piaciuti.
Parlo del passaggio del tempo che comporta dei cambiamenti nel tuo presepio : dal giorno in cui tu lo progetti
fino al giorno in cui lo disfi il tuo presepio è vivo. Vive col passare del tempo perché tu lo fai vivere.

Ci sono personaggi che prima non c’erano e poi appaiono. Ci sono personaggi che prima sono in un modo e poi diventano diversi.
Ci sono personaggi prima lontani e poi vicini; altri che prima dormono e poi si svegliano.
I tuoi bambini possono veder vivere il tuo presepio proprio come un film ! Per leggere il seguito clicca qui sopra »

Franco Bellino : ricordi.

Cose che voi giovani non potete immaginarvi.

C’era una volta.
C’eravamo una volta noi.
Noi che … che  vi siete persi !
Che tempi quelli lì !

 

Ho deciso di scrivere per fregare l’Alzheimer.
Quando arriverà, la carogna mi ruberà tutti i ricordi.
Ma se io li scrivo oggi i mei ricordi, allora forse qualcuno me li leggerà,
e forse qualche mio ricordo riuscirò a ricordarlo
e a riviverlo e ad emozionarmi ancora una volta. Per leggere il seguito clicca qui sopra »

Teatro : ti sfido !

Sei un attore, un regista, un impresario, un autore ?

Questo testo teatrale è già famoso nel mondo
eppure non è mai stato messo in scena.

Hai il coraggio di farlo tu ?

 

‘La Voce umana’ di Jean Cocteau
come non l’ha mai immaginata nessuno.
Nemmeno Cocteau !

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Per la prima volta noi vediamo qualcosa che non si è mai visto né sentito

né in cinema né in teatro. Qualcosa che nemmeno Cocteau aveva previsto :

vediamo l’invisibile interlocutore della Voce Umana.

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Creatività : poesia o cinismo ?

Ieri :

Un tempo ai giovani pubblicitari si raccontava questa storia come esempio di creatività.
Un cieco chiede l’elemosina. Seduto su un gradino, ha un cartello che dice :
“Sono cieco. Per favore aiutatemi”  e un cappello per le offerte.

Nessuno si ferma, nessuno lascia un’elemosina.
Poi il cieco sente i passi di una ragazza che si avvicina : si ferma … prende il cartello,
ci scrive sopra qualcosa, lo rimette al suo posto, lascia una moneta e se ne va.

Da quel momento quasi ogni passante si ferma, legge il cartello e lascia un’offerta.

Stupito e felice il cieco chiede al primo che si ferma :
“Mi scusi, mi dice per favore cosa c’è scritto sul mio cartello ?”
Il passante raccoglie il cartello e legge :

“Oggi è primavera e io non posso vederla”.

La verità è la stessa, ma adesso è scritta in modo creativo, quindi efficace.

 

cieco

 

Oggi :

Due mendicanti di colore a fine giornata.
Uno ha pochi Euro, solo monetine da pochi centesimi. L’altro ha molti biglietti da 10 Euro.

Chiede il primo : “Come fai a raccogliere tante offerte ?”

E’ semplice, dice l’altro. Prima molti non mi davano niente e mi dicevano : “Va a casa tua, negro”.

Allora ho scritto su un cartello :

“Mi mancano solo 10 € per tornare a casa mia”.

La verità è la stessa, ma adesso è scritta in modo creativo, quindi efficace.