Creatività : poesia o cinismo ?

Ieri :

Un tempo ai giovani pubblicitari si raccontava questa storia come esempio di creatività.
Un cieco chiede l’elemosina. Seduto su un gradino, ha un cartello che dice :
“Sono cieco. Per favore aiutatemi”  e un cappello per le offerte.

Nessuno si ferma, nessuno lascia un’elemosina.
Poi il cieco sente i passi di una ragazza che si avvicina : si ferma … prende il cartello,
ci scrive sopra qualcosa, lo rimette al suo posto, lascia una moneta e se ne va.

Da quel momento quasi ogni passante si ferma, legge il cartello e lascia un’offerta.

Stupito e felice il cieco chiede al primo che si ferma :
“Mi scusi, mi dice per favore cosa c’è scritto sul mio cartello ?”
Il passante raccoglie il cartello e legge :

“Oggi è primavera e io non posso vederla”.

La verità è la stessa, ma adesso è scritta in modo creativo, quindi efficace.

 

cieco

 

Oggi :

Due mendicanti di colore a fine giornata.
Uno ha pochi Euro, solo monetine da pochi centesimi. L’altro ha molti biglietti da 10 Euro.

Chiede il primo : “Come fai a raccogliere tante offerte ?”

E’ semplice, dice l’altro. Prima molti non mi davano niente e mi dicevano : “Va a casa tua, negro”.

Allora ho scritto su un cartello :

“Mi mancano solo 10 € per tornare a casa mia”.

La verità è la stessa, ma adesso è scritta in modo creativo, quindi efficace.

 

 

 

 

 

 

Aggiornati di notte !

Qualsiasi lavoro tu farai dedica almeno un’ora al giorno – ogni giorno, piuttosto di notte –
per aggiornarti sulla tua professione.

Almeno un’ora al giorno per leggere, navigare, studiare, informarti.
Anche i week-end possono servire; anche le vacanze possono essere preziose
per sapere cosa succede intorno a te, cosa c’è di nuovo nel mondo, cosa fanno i migliori.

 

Sono in taxi a Milano, attacco bottone, come faccio sempre. Il tragitto è lungo, abbiamo tempo per conoscerci un poco. Il tassista : In realtà io non sono un tassista.
Ho la licenza del taxi, ma sono un TSRM. Per leggere il seguito clicca qui sopra »