SOS EARTH : would you tolerate this rape in your home ? Love Venice !

usadefinitiva

 

 

 

cina

 

 

 

 

 

 

 

 

 

uk

 

 

 

 

 

russia

 

 

 

 

 

india

 

 

 

france

 

 

 

 

 

 

australia

 

 

 

 

 

 

 

japan

 

 

 

… e se un giorno davvero le maxinavi saranno eliminate dal Bacino di San Marco,
il dialogo potrà continuare ringraziando per l’aiuto prestato ogni singola Nazione,
così :

 

thanksusa

 

Bozza di strategia per “SOS Earth : Love Venice !”

 

Voglio parlare ai crocieristi di tutto il mondo, ma anche ai cittadini di ogni Nazione.

A ciascuno parlo nella sua lingua e a ciascuno mostro una maxinave

che compie una insopportabile violenza

non a Venezia, ma nel luogo che lui più ama del suo Paese.

 

Le enormi mostruose navi saranno così ambientate

sulla Senna a Parigi, sul Tamigi a Londra, sull’Hudson a New York,

e anche nella Piazza Rossa a Mosca,

quasi dentro il Mount Fuji in Giappone, nell’idillico paesaggio di Guilin in Cina ….

 

Il testo sarà in ogni diversa lingua -

francese, inglese, tedesco, giapponese, cinese, russo,

arabo, francese, hindi, portoghese, ecc.ecc

e dirà :

 

SOS (nome del Paese)

Tu tollereresti

a casa tua

un simile stupro?

Salva Venezia

 

 

 

 

Il messaggio “SOS Earth” rivolto nelle diverse lingue del mondo alle diverse Nazioni per ora è incompleto
perché manca l’indicazione di un’azione concreta
che il destinatario della comunicazione è invitato a compiere per realizzare l’invito “Salva Venezia”.

Chiediamo aiuto … mostriamo uno scempio .. ma poi dobbiamo suggerire
COSA FARE concretamente e, se possibile, subito.
Questa azione concreta può essere : un ‘like’, un ‘condividi’, una mail,
un messaggio, una telefonata, un’iscrizione, un contributo, una firma, …….

Potremo completare il nostro messaggio
quando sapremo CHI lo firma e CHI lo promuove nei vari Paesi del mondo.

Una volta completato il messaggio-base, questo potrà essere immediatamente attivato
* sia sui social media (Instagram, Facebook, cellulari, ….)
* sia sui siti web e sui blog di chi firma il messaggio,
* sia nei tradizionali mass media (stampa, affissione, TV),
* sia attraverso campagne mirate di P.R.
coinvolgendo ogni Ente e Movimento culturale e politico
impegnato nella tutela dei beni artistici, dell’ambiente e del paesaggio
in ogni singola Nazione.

Franco Bellino e Simone Parmigiani

Venezia 27 agosto 2019

 

 

 

Le Poinçonneur des Lilas … mais ou sont les poinçonneurs d’antan ?

Qualche tempo fa, sembra qualche secolo fa, quando prendevi il metrò a Parigi,
un signore in fondo alla scala ti forava il biglietto con una punzonatrice.
Era il “poinçonneur”.

prima

C’è una canzone scritta, musicata e interpretata da Serge Gainsbourg,
dedicata a proprio a questo personaggio. Si chiama “Le Poinçonneur des Lilas”.

Stupenda canzone, un indimenticabile ritratto, molto triste, alla fine tragico.
E’ la storia di quest’uomo, di una sua intera giornata,
un’intera vita passata al buio, sottoterra,
a fare dei buchi .. dei piccoli buchi .. sempre piccoli buchi. Per leggere il seguito clicca qui sopra »

蟋蟀 xī shuài Cricket feeding dishes. Rarissimi servizi da tavola per un raffinato musicista ed eroico gladiatore : il grillo.

 

Se il chiaro di luna

avesse un suono

sarebbe

il canto di un grillo.

 

.. e se Beethoven avesse letto questi versi di Hawthorne,
avrebbe scritto “Chiaro di luna” per pianoforte e grilli.

Sabato 24 settembre. Sto cercando in Campo san Maurizio dalla gentile signora Anna,
che è l’unica a conoscerli e a proporli, i servizi cinesi in porcellana per uccellini : minuscoli piatti, vassoi e abbeveratoi destinati nell’antica Cina (e forse ancora oggi) alla tavola degli uccellini.

Trovo dei vassoi ancora più piccoli e più leggeri e più delicati di quelli destinati agli uccellini.
Scopro che sono destinati ai grilli !

libro 33

 

Ho sempre pensato che un minuscolo oggetto che puoi tenere in mano, accarezzare, portare a spasso con te
nascosto in una tasca, a volte può racchiudere l’anima di un popolo. La sintesi di migliaia di pagine e di anni di studio.
Dice il saggio : “Nelle cose piccole si trovano i valori più profondi della vita”.

Oggi ognuno di questi due “piattini per un grillo” me lo conferma : 

grilli miei due Per leggere il seguito clicca qui sopra »

Il teatro è silenzio. Amleto & Co.

Qui sopra ho parlato del silenzio molto.

Troppo secondo il mio severissimo Editor.

“Devi tagliare” sentenzia irrevocabile.

“Ma tanto nessuno mi legge…” tento timidamente di ribattere.

“Ti leggo io. E non voglio vergognarmi di te” è il colpo di grazia dell’Editor.

Non mi resta che obbedire.

E’ già in lavorazione un’edizione riveduta del mio testo, brutalmente mutilato di almeno il 50%.

“Il 50% non basta. Devi tagliare almeno il 79%” impone l’Editor.

Non chiedetemi perché devo tagliare il 79% e non l’80%.

Come disse Adlai Stevenson :

“l’Editor è uno che separa il grano dalla pula e pubblica la pula”.

Per leggere il seguito clicca qui sopra »

Cozzi o Antonibon-Parolin ? Scultore misterioso o modellatore migrante ? Questo è il problema. Ma loro danzano. Da secoli. In silenzio.

Per il piacere di farlo, non certo con scopi scientifici e meno che mai commerciali,

sto studiando i resti di un gruppo di porcellana che ho in prestito da un amico.

mio fronte lei 3 viso lui lacunemio fronte lui best

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo innamoramento per un’antica porcellana rotta nasce probabilmente dalla mia percezione del tempo :
sento che si sta ormai avvicinando il capo-

Per leggere il seguito clicca qui sopra »

Venezia Selfie Point

Geniale civilissima idea !

titolo Klimt 1

foto Klimt
Dovremmo adottarla anche qui a Venezia, prima del Ponte della Libertà, in terraferma :
“Venezia Selfie Point”.

Così gli risparmiamo la fatica di venire a stravaccarsi per il pic-nic
sui gradini di Piazza san Marco o il rischio di tuffarsi dal Ponte di Rialto
quando magari sotto passa (incosciente!) un motoscafo.