Dal self-made man al selfie-made man.

Darwin revisited : l’involuzione della specie.

Dal self-made man al selfie-made man.

con-cappello-larga

 

Sono 66 anni che amo Venezia eppure trovo ancora stupendo, ogni volta nuovo e emozionante e sorprendente, passare tempo alla finestra ad ammirare il Canal Grande.

Ieri sera però un signore sul pontile proprio di fronte a casa ha attirato la mia attenzione.
Si faceva dei selfie… lo fanno tutti, ma lui continuava senza smettere mai. 10 minuti di selfie … poi 20 minuti … poi mezz’ora.
totale

Il sole calava, passavano gondole e vaporetti, ma lui non li degnava di uno sguardo : fotografava se stesso.

A un certo punto si spoglia …

oddìo, si mette nudo ? no :cambia giubbino .. poi cambia cappello … poi alza il cappello bianco e si saluta … poi piega vezzoso in avanti la gamba per assumere una posizione più elegante o per modificare impercettibilmente l’inquadratura … poi allarga le braccia ad abbracciare il nulla …

braccia-aperte        con-cappello-e-motoscafocappello-e-gamba

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo abbiamo visto per la prima volta verso le 6pm … poi incuriositi tornavamo ogni tanto alla finestra … era sempre lì a farsi dei selfie. Alle 8 abbiamo cenato : verso le 9 era ancora lì a fotografarsi .. alle 9 e 10 era scomparso.

 

Questo comportamento mi è parso così curioso comportamento che l’ho imitato : col cellulare ho provato a fotografare lui che fotografa se stesso.

 

Per circa 3 ore, 180 minuti, si è scattato centinaia, forse migliaia di foto : tutte uguali, tutte con le stesso sfondo, tutte del suo viso, con giubbino nero oppure chiaro, con cappello bianco oppure cap o senza cappello, a braccia spalancate o tese in avanti per reggere il bastone del selfie.

Pagherei per sapere perché lo ha fatto.

Se stasera torna, mi fiondo di là dall’acqua a chiederglielo.

Ma se non torna, dovrò convivere con il mistero di quella persona che passa 3 ore della propria vita a scattare sempre la quasi identica foto di se stesso.

 

L’autoritratto è un argomento che da sempre mi affascina ed ha appassionato migliaia di artisti.

Ma a questi livelli di passione/ossessione credo nessuno prima ci sia mai arrivato.

Forse è iniziata ieri sera, 29 luglio 2019, una nuova era dell’antropologia culturale.
Scrivendo ‘culturale’ trema un po’ la mano. La mia mano, la mano del selfie-made man non trema mai.

 

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